I regolamenti Ocm, ovvero le regole dell’organizzazione comune dei mercati agricoli, sono stati recentemente aggiornati dal parlamento europeo. Si tratta di norme che servono a gestire in maniera adeguata il commercio dei prodotti agricoli e vinicoli per fare in modo che esso avvenga nel rispetto della concorrenza e secondo precisi parametri di scambio tra un paese e l’altro.

Le nuove norme dell’Ocm

Il primo elemento toccato dai nuovi regolamenti Ocm riguarda il prezzo dei prodotti. Il regolamento, infatti, ha fissato dei parametri che stabiliscono il prezzo di riferimento per i venditori e quello di intervento. In particolare, la norma ha stabilito il prezzo dei cereali, dello zucchero, della carne, del latte e di altri prodotti alimentari. Tra le novità introdotte dai nuovi regolamenti Ocm c’è sicuramente la possibilità da parte della comunità europea di finanziare i produttori nel caso di epizoozie o di crolli delle vendite. In questo caso le norme sono diverse a seconda dei prodotti interessati: se si tratta di cereali, di zucchero oppure di riso sono previste delle misure; nel caso in cui si tratti di carni, di piante o altri prodotti la comunità può adoperare altri sistemi per piazzare sul mercato i prodotti adeguandone il prezzo in base alle reali esigenze.

Le regole Ocm dell’importazione, dell’esportazione e della concorrenza

La nuova normativa Ocm prevede delle nuove regole legate al commercio dei prodotti con delle norme precise che variano anche a seconda dei prodotti interessati allo scambio. Nel caso in cui lo scambio interessi un paese membro della comunità e uno esterno alla comunità europea è vietato tassare i prodotti. Le norme, inoltre, investono in modo particolare il processo di importazione, quello di esportazione e stabiliscono leggi fisse per quanto riguarda la concorrenza tra le aziende produttrici. Per quanto riguarda i prodotti che vengono importati, la maggior parte di essi (ma le norme cambiano a seconda dei prodotti) sono soggetti a tassazione; invece, per quanto riguarda le esportazioni queste sono fissate in periodi precisi stabiliti a priori dalla comunità. Come nel caso delle importazioni, tuttavia, anche per le esportazioni esistono molte norme che variano a seconda dei prodotti interessati. Ad esempio per cereali, olio, riso, zucchero e altro si può fare l’esportazione tramite la restituzione all’esportazione. Tuttavia, questa regola cade per piante e altri prodotti.

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